Quali cammini non possono mancare nella to do list di un amante di trekking

Fare trekking per svariati motivi, che sia un pellegrinaggio associato alla religione o sia un modo per sfuggire dalla frenesia della vita di tutti i giorni: oggi sono sempre più le persone che si avvicinano al mondo del trekking e che decidono di intraprendere un cammino lungo, percorrendo sentieri e itinerari in giro per il mondo. 

L’Europa è percorsa da antiche strade, sulle quali sono passati in tempi antichi e moderni, mercanti e pellegrini di tutto il modo. Un modo per riscoprire le origini del nostro vecchio continente è attraverso un viaggio lento al ritmo dei propri passi. L’Italia è sicuramente uno dei Paesi più belli ed emozionanti per intraprendere viaggi a piedi di questo genere, perché lungo lo Stivale ci sono numerose le vie che permettono lunghe passeggiate nella natura.
Cammini da percorrere adatti per tutti i livelli di preparazione, da quelli per le famiglie, della durata di 1 o 2 ore, fino a quelli più impegnativi e della durata di più giorni, o addirittura settimane emesi. Abbiamo fatto una ricerca e stilato la top 4 dei cammini dal fascino irresistibile e dal misticismo unico che non possono mancare nella to do list di un amante di trekking e che bisognerebbe percorrere almeno una volta nella vita. 

Sono proprio questi cammini che ci hanno ispirato per la nostra nuova linea di calze per i cammini di cui vi parleremo più avanti.

 Quali sono? Il Cammino di Santiago, l’Alta Via del Sale, la Via Francigena, che attraversa l’Europa, e il Sentiero Italia, che percorre tutto lo Stivale, isole comprese. 

Cammino di Santiago de Compostela  

Forse il più famoso, certo uno dei più ambiti e frequentati. Il Cammino di Santiago di Compostela è sicuramente un cammino da fare, un’esperienza importante per tutti gli appassionati di trekking. 

L’origine di questo cammino risale al medioevo quando era composto da una rete di itinerari che attraversavano l’Europa per arrivare alla Cattedrale di Santiago di Compostela, nella quale ci sarebbero le reliquie dell’apostolo San Giacomo il Maggiore, luogo di arrivo anche oggi. Lungo circa 800 km, il cammino più battuto è il camino Francés, che generalmente viene percorso in un mese. Alla fine degli anni ’80 è stato dichiarato primo Itinerario culturale europeo e nel 1993, le strade francesi e spagnoli che compongono il Cammino sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Ogni anno completano il Cammino di Santiago oltre 300 mila persone: la prima nazionalità è quella spagnola e subito dopo ci sono gli italiani, che rappresentano la seconda nazionalità più numerosa. Oggi la frequentazione di questo itinerario non è più prettamente di motivo religioso, ma l’accento è posto sul suo carattere storico e culturale. 

I punti di partenza sono molteplici, ma il primo valido sul Camino Fracés (il più frequentato) è la città di Sarra: ogni pellegrino è munito di un passaporto (la credencial), che viene timbrato in ogni posto in cui si mangia e/o dorme e una volta concluso il cammino, viene mostrata all’Oficina del Peregrino a Santiago come prova di aver compiuto questo viaggio lungo una via ufficiale per ricevere la compostela, certificato che viene conferito ai pellegrini che completano il Cammino e sono in possesso di questi tre requisiti: 

  • aver percorso il Cammino con una motivazione religiosa o spirituale;
  • aver percorso almeno gli ultimi 100 km a piedi o a cavallo, oppure 200 km in bicicletta;
  • aver raccolto sulla credenziale almeno due timbri al giorno, nei luoghi attraversati. In Spagna, Francia e Portogallo sono presenti le albergue, ovvero dormitori per tutti coloro che hanno la credencial. 

Il simbolo del Cammino è la concha, una conchiglia di capasanta che accompagna i pellegrini nel loro viaggio fin dal 1000 dC: questo simbolo viene appesa al collo, cucina sullo zaino, sul cappello, ecc. 

Per maggiori informazioni: www.camminosantiagodecompostela.it 

La Via Francigena  

Da Canterbury a Roma e poi verso Santa Maria di Leuca, nel Salento, in Puglia. La Via Francigena è un’antica via romana, un filo rosso che unisce l’Europa intera. A dire il vero non è un’unica via ma un sistema di vie alternative, un fascio di percorsi, anche detti vie romee, che nei secoli passati portavano dall’Europa Occidentale (Francia soprattutto) al Sud Europa, fino alla capitale e poi verso la Puglia, dove c’erano i porti d’imbarco per la Terra Santa, meta di pellegrini e crociati. 

Oggi sono oltre tremila chilometri che collegano Canterbury a Santa Maria di Leuca, attraversando 5 Stati, 16 regioni e più di 600 comuni. La Via Francigena attraversa il Kent, nel Regno-Unito; in Francia, le regioni Haute-de-France, Grand Est e Bourgogne-Franche-Comté; i Cantoni Vaud e Vallese, in Svizzera; e nel nostro Paese attraversa Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, in Italia. Infine, a Roma passa attraverso lo Stato del Vaticano.

Su questo percorso gli amanti del trekking troveranno divertimento per i loro piedi: sentieri di montagna, mulattiere di pietra, vie campestri senza traffico, strade bianche tra i cipressi e percorsi all’ombra dei pini domestici.

Tutte le strade di questo Cammino portano a Roma, percorrendo le più antiche strade europee, a piedi, in bicicletta e a cavallo (parzialmente): adatto a tutti i livelli, senza difficoltà e studiato per essere percorso da tutti e a tutte le età. 
Lungo la Via Francigena ci sono strutture di accoglienza “pellegrina” e “turistica” a basso costo, ristorazione e servizi e, come il Cammino di Santiago, anche su questo percorso c’è la Credenziale, il passaporto che permette di avere accesso, con agevolazioni, alle strutture di accoglienza lungo l’itinerario e ottenere il timbro presso uffici turistici, parrocchie, strutture ricettive e di ristoro, che attesterà il percorso del pellegrino. 

Per maggiori informazioni: www.viefrancigene.org 

Via del Sale 

Dalle Alpi al Mare: è l’Alta Via del Sale, spettacolare strada bianca che attraversa due regioni e collega le Alpi Piemontesi e Francesi al Mare Ligure. 

Questa ex strada militare (si trovano ancora alcune fortificazioni militari di fine Ottocento) si snoda in quota tra i 1800 e i 2100 metri e collega Limone Piemonte, in Provincia di Cuneo, e Monesi di Triora nella Liguria montana, in un passaggio interamente sterrato aperto nei mesi estivi dopo lo scioglimento delle nevi, attraversando a mezzacosta, valichi alpini, tornanti e passaggi arditi. 
Un mix di escursioni in luoghi incantevoli come la suggestiva area delle Carsene, con i suoi paesaggi quasi lunari e ricca di fenomeni geologici e i paesaggi incontaminati delle Alpi del Mediterraneo, come il Parco del Marguareis e il Parco delle Alpi Liguri, caratterizzati da una ricca biodiversità e il meraviglioso Bosco delle Navette. L’Alta Via del Sale è caratterizzata da numerose fioriture di oltre 2600 specie botaniche presenti in questo territorio. 

Lungo questo cammino si snodano percorsi e itinerari che si sviluppano nelle due regioni italiane e tra Italia e Francia, tra la montagna ed il mare fino al collegamento con la Ciclabile Ligure.

L’accesso è libero per tutti gli escursionisti e ciclisti. 

Per maggiori informazioni: www.altaviadelsale.com 

Sentiero Italia 

Ideato nel 1983, con i suoi oltre 7000 km è il cammino più lungo al mondo. Il Sentiero Italia CAI percorre in lungo e il largo quasi tutte le regioni italiane, lungo l’intera dorsale appenninica, le isole e il versante meridionale delle Alpi. 370 tappe alla scoperta delle meraviglie più nascoste del nostro Paese, tra borghi incantati, paesaggio mozzafiato e storie senza fine che si nascondono tra i sentieri dell’alta via più lunga al mondo. 

Creato negli anni Ottanta da un gruppo di giornalisti escursionisti (che diverranno poi l’Associazione Sentiero Italia) ed è dal 1990 che il CAI si fa promotore di questo percorso: pochi l’hanno percorso interamente perché a questo viaggio bisognerebbe dedicare dagli otto ai nove mesi.  

Prendete appunti: il punto di partenza è la località di Grotta Gigante, situata a Sgonico, in provincia di Trieste, e attraversa l’intero arco alpino, tutta la catena appenninica, la Sicilia e la Sardegna per arrivare a Santa Teresa di Gallura, in provincia di Sassari, ultima destinazione dopo 370 tappe e oltre 7000km.
Dal Friuli-Venezia Giulia alla Sardegna, il Sentiero Italia tocca oltre 350 borghi e attraversa per intero l’arco alpino e gli appennini, immergendosi completamente nelle catene montuose italiane. I ragazzi di Va Sentiero l’hanno percorso interamente con l’obiettivo di condividere la bellezza estrema di luoghi, soprattutto quelli più nascosti e sconosciuti della nostra penisola. Lungo tutta la loro missione hanno testato le nostre calze tecniche Outdoor, il modello pensato per gli amanti del trekking, e dopo i primi sette mesi di cammino, hanno dato vita insieme a noi e grazie ai loro feedback a un nuovo modello di Oxeego Outdoor, sviluppato appunto per i lunghi cammini e personalizzato con i colori e il logo del team Va’ Sentiero. (link all’articolo dove presentavamo progetto e calza)

Per maggiori informazioni: www.sentieroitalia.cai.it 

 

Non resta che preparare lo zaino, con particolare attenzione alle calze tecniche: tutto è pronto per iniziare il cammino e non fermarsi mai.   

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